ARTE 1938-1945

Con l’avvento dei nazionalsocialisti, sempre più violenti, anche in Tirolo, al pari delle altre regioni federali, la situazione degli artisti divenne sempre più critica. Alcuni emigrarono, altri si adattarono al nuovo gusto dell’arte. Chi fu seguace, artista nazista, vittima o autore degenerato? L’esposizione offre uno scorcio su quegli anni, segnati da guerra e ideologia, con l’obiettivo di mostrare il filo spesso assai sottile dell’arte tollerata, ideologica e negata durante l’epoca del nazionalsocialismo in Tirolo.